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Author: * Velthur Valerius -
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Date: Jan 29, 2003 - 07:16
Caius Cilnius Maecenas č discendente dei Cilnii potente etrusca gens di Arretium (odierna Arezzo) Forse questa famiglia della nobilitas etrusca, nel periodo monarchico, aveva dato dei re alla nazione etrusca.
Maecenas insieme a Marcus Vipsanius Agrippa č l’unico vero amico di Caius Iulius Caesar Octavianus (futuro Augustus). Mentre il ruolo di Agrippa č prevalentemente militare, il ruolo di Maecenas č politico.
Nell’autunno del 30 a.C. quando Octavianus č ad Alexandria ha luogo a Roma la congiura di Emilio Lepido, figlio maggiore del triumviro esautorato. Il giovane Lepido si propone di assassinare Cesare al suo ritorno in Italia.
Maecenas č deciso e procede senza rumore “per summam quietem et dissimulationem”. Piomba con prodigiosa tempestivitā su Lepido e stronca sul nascere una nuova guerra civile senza colpo ferire. Il giovane turbolento paga con la vita i suoi sidegni criminosi.
Questo fatto dimostra due cose:
1)Maecenas dalla fine del 32 a.C. č il padrone segreto di Roma. Ha avuto da Ottaviano il compito di controllare ed eliminare i suoi nemici e di tenere a freno il Senato romano.
2)Maecenas ha organizzato a Roma un potente ed efficace servizio di spionaggio e controspionaggio
Il triumvir Caius Caesar Octavianus non si fida a Roma della vecchia nobilitas e si circonda di homines novi. Il nobil tuscus Maecenas č la persona adatta per poterlo sostituire nei periodi di sua assenza in Roma in quanto Maecenas č colto, nobile, intelligente, non amico della vecchia nobilitas in quanto etrusco. Ottaviano gli dā carta bianca nel governare Roma in sua vece e Maecenas si rivela un abile politico ed organizzatore. Crea dal nulla una rete segreta di informatori per essere informato sulla situazione a Roma e forse nelle provincie. Sappiamo che l'informatore segreto di Ottaviano dall'oriente č Erode il Grande e questo dimostra che Roma ha bisogno di prevenire i problemi interni ed esterni.
Maecenas č quindi, ma non ufficialmente, il primo ministro degli affari interni romano ed in seguito la sua carica sarā ufficialmente ricoperta dal praefectus Urbi.
Bibliografia
L’aristocrazia augustea di Ronald Syme
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